SPIDERMAN HOMECOMING è ARRIVATO!

Ieri è arrivato il fatidico giorno tanto atteso da mio figlio: l’uscita sugli schermi del cinema del nuovo film della Sony in collaborazione con la  Marvel Studios sull’eroe più amato da tutti i bambini: Spiderman.

Dalla mattina presto il mio bambino ha cominciato a preoccuparsi di acquistare i biglietti e siamo andati al Cinema Nuovo Lido di Forte dei Marmi per vedere come potevamo organizzarci per non perdere la prima uscita del film.

Prima di parlarvi delle nostre emozioni della serata, voglio svelarvi qualche retroscena di questo film.

Il regista Watts nasce in Colorado e da giovanissimo si mette a disegnare un fumetto di Spiderman per un concorso che però era già scaduto. Poi passa al criticismo cinematografico e a 35 anni si rende conto di essere pronto per fare il regista. Finalmente viene contattato per questo importante film.

L’attore che impersona il supereroe, Tom Holland, è il più giovane di tutti i tempi, 21 anni. Sembra che sia anche un ragazzo molto atletico, tanto da aver girato tutte le sequenze del film personalmente, con l’ausilio di cavi d’acciaio, ma senza ricorrere mai ad uno stunt-man. Da piccolo sognava di interpretare spiderman e la vita lo ha magicamente accontentato. Bello sapere che le favole esistono! Sembra che sia una persona molto intraprendente nella vita, tanto da aver avanzato proposte lui stesso per il sequel della saga dell’uomo ragno, che lo vedrebbe protagonista ancora per molti anni.

Rispetto agli spiderman a cui siamo abituati, questo film si focalizza sull’uomo-eroe all’epoca del liceo ed è immerso in questa realtà.

Il cattivo è la prima volta che compare in un film anche se era ben noto nei fumetti ed è l’uomo Avvoltoio, impersonato da Micheal Keaton, che dopo aver rappresentato l’eroe di Batman fa un po’ specie vedere nei panni del cattivo, anche se lo padroneggia benissimo. Complimenti per l’energia: alla veneranda età di 65 anni gira delle scene notevoli!

Tre gli scontri più emozionanti: quello sul traghetto, su un aereo e su una torre.

Ma la bellezza del film è vedere un supereroe alle prese con la routine quotidiana, che regala al bambino l’emozione di immedesimarsi ancora più facilmente nel personaggio mostrandoglielo sempre più vicino e simile a lui.

Ho trovato convincente il protagonista: ha un volto da liceale imberbe, faccia pulita a tratti ingenua, ma con un’espressività negli occhi che è un misto tra dolcezza e determinazione, che lo rende particolarmente credibile. Finalmente lo Spiderman qui presentato è buono dall’inizio alla fine ed è fragile come ogni vero quindicenne e in più umile, come dovremmo essere tutti. E’ molto più uomo e molto meno supereroe. Sembra quasi un ragazzo alle prese con degli esperimenti che lo lasciano pur sempre un ragazzo anche quando sconfigge coraggiosamente il male. A tratti sembra quasi che si stupisca dei suoi poteri e ne sia in parte inconsapevole. La sua frase più frequente è infatti: “Fichissimo”.

Rispetto ai film precedenti c’è più spazio per il tema dell’amicizia e meno per quello dell’amore che si riduce a fare da sfondo all’azione, quasi come una banale cotta tipica di un adolescente.

Più ricco di insegnamenti il film, in linea con l’eroe più umano e meno smargiasso dei precedenti. In particolare è degna di nota la frase che riporta anche il trailer, quando Iron Man decide di togliere a Spiderman la maschera con i relativi poteri, e lui si sente perso ed esordisce con: “Sono niente senza il costume” “Se sei niente senza il costume non dovresti averlo” lo rimbrotta il suo maestro. E’ a questo punto che Spiderman scopre Peter Parker ed il suo personale valore oltre ogni maschera appiccicata ed ogni potere esterno. La forza di ogni uomo è nell’uomo stesso, nel suo coraggio, nella sua volontà e nella fiducia nelle proprie risorse. Queste sono le  vere armi che fanno di ogni uomo un supereroe.

Ho portato mio figlio di sette anni con due amichetti di 5 e 8 anni e sono rimasti tutti affascinati da questo film che, a mio parere, è adatto anche ad un pubblico di quell’età.

Il mio bimbo prima di addormentarsi mi ha pregato di dire allo zio Soldano di invitare Spiderman nel nostro ristorante prima possibile!

Buona visione a tutti!

Anastasia