IL MIO LUOGO DEL CUORE

Visto Mamma - IL MIO LUOGO DEL CUORE

Proprio oggi ho letto un articolo sul VENERDI’ di Repubblica, del 26 maggio 2017  – non riesco molto ad aggiornarmi – dedicato ai luoghi del cuore. E questo titolo mi ha fatto riflettere.

Mi sono fermata a pensare su quale fosse il MIO luogo del cuore.

In estate si pensa sempre alle vacanze, ai luoghi di svago e di piacere, ed io, nonostante i viaggi, fatti e da fare, i ristoranti, gli alberghi, i musei o i parchi di tutto il mondo, visti e visitati, ho scoperto ciò che non sapevo e neppure immaginavo: il mio angolo di paradiso non era nessun posto mirabolante, lontano, esotico, sconosciuto o molto noto ma … il Paese dove sono nata. Non una nazione o un territorio, ma una modesta, incolore, provincia italiana. Il mio cuore è fermo là, al parco della mia infanzia, al giardino della mia casa che non c’è più, la scuola, i nonni, la piazza, la chiesa, il fiume … il mio paese non di oggi ma di allora, di 30 anni fa.

Ed allora mi son venuti in mente i miei bambini, e quello che sarà, domani, il loro luogo del cuore. Con questo pensiero mi sono presa un impegno con me stessa: fare tutto il possibile perché la città della loro infanzia diventi, per loro adulti, quell’angolo di paradiso che è per me il mio Paese di tanto tempo fa.

“IL MIO PAESE

Lungo le rive d’Arno è il mio paese

E se vi penso il cuore mio s’accora,

perché là nacqui e udii le prime voci

nella dolce favella di Toscana,

perché la mamma è là, nel cimitero,

e aspetta un fiore o forse che la chiami;

là è la piazza più lieta del mondo,

chè vide i nostri giochi di fanciulli;

là è la chiesa di tutti i credenti

dove a lungo pregai ed ebbi fede;

là quella gente sempre conosciuta,

che se ritorno da tanto lontano

e sono stanco dei giorni e degli anni,

il suo fraterno abbraccio mi riposa”.

Di Danilo Masini

Costanza