Intervista a Margherita e Maria Serena: le ideatrici del brand “MAGHI E MACI”

Oggi Intervistiamo le fondatrici del brand Maghi e Maci, laboratorio artigianale di abbigliamento per bambini e non solo…

Dall’incontro tra due mamme, Maria Serena e Margherita, e tra due culture, quella raffinata fiorentina e quella estrosa e solare napoletana, nasce uno stile senza tempo e una moda raffinata, vivace e romantica per tutti i bambini da 0 a 10 anni.

Creazioni uniche: basta uno sguardo per farci sognare un mondo dolce e fatato di bambini che con panieri di frutta e corone di fiori corrono felici sui prati.

Una storia di mamme, di amore, di bambini e di meritato successo, in continua espansione.

Rivolgiamo alcune domande alle due titolari e appassionate creatrici del marchio: Maria Serena e Margherita.

Maria Serena, come nasce l’idea di Maghi e Maci e quale rapporto avevate tu e Margherita prima di iniziare la vostra collaborazione?

MS: Ci siamo conosciute per caso, quasi venti anni fa, a Firenze, durante le cene di amici comuni. Stranamente l’idea è partita da me, fiorentina e più chiusa tra le due! Margherita aveva fatto un piccolo campionario di maglieria e, da Firenze lo aveva portato a Napoli, dove aveva avuto molto successo. Io facevo qualche capo a casa, per divertimento ed uso personale. Contro il mio carattere ho preso l’iniziativa e le ho proposto di fare qualcosa insieme. Margherita ha accettato e, così, è nato tutto! Siamo partite con una piccola linea di costumi da bambini. Li abbiamo presentati in un mercatino nel centro storico di Firenze. Il primo giorno abbiamo venduto tutti i 100 costumini che avevamo preparato. Il secondo giorno è venuta un’amica con l’ordine di numerose taglie e diversi colori. Allora abbiamo capito che il prodotto funzionava e abbiamo cominciato a proporre le nostre creazioni ad alcuni negozi.

Ci incuriosisce il nome del vostro brand…da dove deriva “Maghi e Maci”?

 MS:Come le nostre creazioni, così anche il nome Maghi e Maci rispecchia le nostre vite: sono i nostri nomignoli e soprannomi in famiglia! Maghi di Margherita e Maci di Maria Serena. Io infatti ho due fratelli che quando erano bambini non riuscivano a pronunciare bene il mio lungo nome e mi chiamavano Macilena e poi Maci.

Qual è la vostra principale fonte di ispirazione?

 M:Si parte dalle stoffe e visitiamo campionari. Abbiamo un gusto similissimo e non abbiamo mai discusso una volta in venti anni: quello che non piace a una, non piace neanche all’altra; quello che entusiasma l’una, entusiasma anche l’altra! Alle stoffe abbiniamo modelli classici e senza tempo con un design più moderno.

Come ha influito la vostra esperienza di mamme sulla vostra attività?

MS: Quando abbiamo cominciato, avevo un figlio piccolo e un nipote di 4 anni e Margherita un bimbo appena nato. Lavoravamo con passione e facevamo tutto da sole. Poi chiedevamo ai nostri figli di farci da modelli. Siccome avevamo a disposizione solo maschietti, provavamo anche i vestiti da femmine su di loro! Quante risate!! Mio nipote si prestava più di mio figlio naturalmente… non si ribellava troppo alla zia!!  Abbiamo anche testato i prodotti lavandoli e rilavandoli più volte.

La collezione che avete presentato a Pitti nel 2016 per la primavera estate 2017, intitolata “Let them play” conserva lo stile classico ma viene anche incontro alle esigenze di gioco e di libertà nei movimenti dell’essere bambini…

 MS:Sì, abbiamo proposto il nostro stile tradizionale, ma con un design più funzionale per consentire ai bimbi il massimo confort ed ogni possibile dinamismo. Ecco che gli orli sono divenuti più piccoli, i pizzi meno fru fru. Anche noi facevamo il punto smock per le bambine fino a 8 anni, venti anni fa: oggi secondo noi va bene fino ai 4 anni, dopo diventa una esagerata costrizione. Nella moda che amiamo proporre, i bambini continuano ad essere vestiti da bambini e non da piccoli uomini, né le bambine da donne in miniatura.

Seguite i colori di moda nelle vostre collezioni? E quale colore consigliate per fare un regalo ad un bambino e ad una bambina?

MS:Seguiamo il gusto classico, non la moda. Cerchiamo di fondere tradizione e novità.

Per quanto riguarda i colori cerchiamo di assecondare i gusti delle nostre clienti. Vi faccio un esempio: nei campionari delle stoffe da bambini non esisteva il lilla prima, c’era solo rosa e celeste. Noi abbiamo visto che piace molto e lo usiamo spesso. Il giallo a Firenze non va. Il rosso o piace molto o lo si detesta. Il verde piace abbastanza.  Ma generalmente vincono le varie tonalità del blu e dell’azzurro per i maschietti e il rosa per le bambine!

 Per un regalo… per non sbagliare consiglierei l’azzurro, il blu e il verde o il beige con il bianco per un maschietto; il rosa per una bimba. Ma alla fine si vende sempre azzurro e rosa.

 

Parliamo di tessuti: avete una qualità e fantasie eccelse…come li scegliete?

M:Le camicette sono in liberty londinese. Cerchiamo di usare quasi tutte materie prime naturali.

La maggior parte è 100% cotone. Poi tanto lino. Tutti testati.

Qual è il vostro punto di forza secondo voi?

MS:Abbiamo cominciato quando le cose erano già abbastanza difficili e non ci aspettavamo niente di tutto quello che è venuto. Per cui è stato tutto guadagnato. Credo che la nostra risorsa più grande sia il corretto rapporto tra qualità e prezzo.

 

I vostri sono tutti prodotti made in Italy?

MS:100% made in Italy, anzi in Toscana! Tutti disegnati, tagliati e cuciti qui in via Leonardo da Vinci a Firenze, dove c’è il laboratorio artigianale oltre che la vendita. Ogni capo viene seguito in prima persona da me e da Margherita, sempre con la solita cura, nonostante l’ampliamento delle collezioni e la richiesta in costante crescita.

In questi venti anni i vostri figli sono cresciuti e, con loro, anche le vostre creazioni! Margherita, quali sono le prossime nuove tappe di Maghi e Maci?

M:A breve aprirà l’e-commerce, almeno per i prodotti di punta.

Stiamo inoltre lavorando all’internazionalizzazione del prodotto. Abbiamo già contatti con vari paesi e stiamo esplorando nuovi mercati.

Le vostre collezioni si stanno arricchendo di nuove proposte, qual è il carnet di prodotti che offrite attualmente alla vostra clientela?

MS:Quest’anno abbiamo incrementato la produzione di abiti da donna con grande successo. Eleganti e confortevoli al tempo stesso. Ogni mamma è felice di trovare qualcosa per sé mentre fa shopping per i suoi bambini!

Cominciò Marghe a fare, molto generosamente, qualche camicetta per sé e per me con le stoffe avanzate dai vestiti per i bambini.  Poi anche le amiche, vedendocele addosso, hanno cominciato a chiedercele insistentemente. Da qui tutto è partito e ne abbiamo vendute tantissime.

Novità di quest’anno sono i pantaloni in viscosa che sono andati a ruba! Poi i nostri classici prendisole.

Per i neonati proponiamo vestitini e fasciatoi, asciugamani, grembiuli, bavaglini, beauty, borse-cambi in cotone e buste plastificate, copertine. Per il bambino e la bambina abbiamo abbigliamento classico e anche la linea mare composta da prendisole, costumi, pareo, asciugamani e accappatoi coordinati.

Facciamo vestiti per cerimonie, anche personalizzati. Mamme e bambine sprigionano tutta la loro fantasia nei vestiti per la Comunione!

Poi abbiamo gli abbinati: i caftani mamma-bambina che però si sono esauriti già ad inizio stagione, i boxer mare papà-bambino, i costumini coordinati sorelline e fratellini!

 

Dove si possono trovare le vostre creazioni?

M:Potete trovarle nei migliori negozi di Bari, Napoli, Roma, Firenze, Forte dei Marmi, Lido di Camaiore, Porto Ercole, Massa, Pietrasanta, Isola d’Elba, La Spezia, Bologna, Milano, Verona, Cortina d’Ampezzo, oltre che nel nostro laboratorio a Firenze.

Per ogni ulteriore informazione, potete consultare il nostro sito al link www.maghiemaci.it  

Ringraziamo Maria Serena e Margherita per la loro gentile disponibilità e aggiungiamo soltanto due note personali

Anastasia: Il mio bambino adora i loro costumi perché sono in cotone e hanno fantasie bellissime. D’inverno compro per lui solo i loro golfini in lana gatto, perché non gli provocano nessuna irritazione e non lo fanno sudare essendo naturali e perfettamente traspiranti. La gentilezza di Maria Serena e di Margherita con la loro attenzione per i bambini invoglia sempre a far loro visita.

Laura Micol: Con il mio primo bambino ho scoperto, 7 anni fa, i meravigliosi pagliaccetti Maghi a Maci da maschietti… inutile dire che sono letteralmente impazzita quando, con la mia seconda bambina, Maria Serena e Margherita mi hanno mostrato i loro favolosi vestitini punto smock e quelli in stoffa liberty. La mia piccola, ora che ha 4 anni, sta ancora indossando un incredibile vestitino (misura 1 anno, non chiedetemi come sia possibile, ma le sta ancora!) in crêpe di lana bianco con punto smock e fiori ricamati in un tenue rosa con delicate foglioline verde salvia, cucito a mano. Ne sono innamorata, mi sembra di abbracciare un batuffolo, una morbida nuvoletta bianca. Penso che questo vestitino non uscirà mai dal nostro armadio.. nemmeno tra vent’anni! Adesso, che i miei bambini sono 3, non posso spiegarvi quanto mi diverto con 3 costumini coordinati!! Da lontano tutti riconoscono che sono 3 fratellini..è un po’ narcisistico, lo ammetto, ma quanto mi piace e che soddisfazione essere la mamma di quei 3 pestiferi angioletti che corrono sulla spiaggia (beh, uno gattonerà!) con i loro costumini uguali!

Anastasia e Laura